I SOFISTI
I Sofisti apparivano come nuove figure di intellettuali a partire dalla metà del V secolo, nelle colonie e nelle pòleis della Grecia. Si trovarono nel periodo di scontro tra democratici e aristocratici.
METODO DI INSEGNAMENTO
- Professori itineranti
- Essi offrirono a pagamento un insegnamento privato
- Incontrarono però grande successo tra giovani e adulti di famiglie abbienti, desiderosi di acquistare competenze e capacità per poter entrare a fra parte del contesto cittadino.
Respinsero l'idea tradizionale secondo cui la virtù costituisce un privilegio della nobiltà. La virtù può essere appresa e di conseguenza tutti possono apprenderla. Di conseguenza essi potevano insegnare la virtù. Alcuni sofisti propongono l'utile come criterio fondamentale della condotta individuale e collettiva; in tal modo, il valore degli atti compiuti è sancito dalle loro conseguenze pratiche.
PROTAGORA

LA VERITA'
Egli doveva rappresentare il sostenitore delle idee più innovative, infatti per Protagora una verità oggettiva per tutti non c'era perchè "l'uomo è la misura di tutte le cose, di quelle che sono in quanto sono e di quelle che non sono in quanto non sono". Il mondo è per l'uomo come meglio lo percepisce.
L'ESPERIENZA
La conoscenza ha il suo fondamento sull'esperienza dell'uomo, cioè nel fluire delle sue sensazioni.
VIRTU' POLITICA
Per Protagora l'aretè è identificabile con la virtù politica, con il possesso delle tecniche che sono indispensabili per partecipare alla vita della pòlis. Chi ha appreso la technè politica è in grado di dar forza e rendere più persuasivo un discorso.
GORGIA

Gorgia sviluppa i temi della retorica, dell'analisi del linguaggio e della critica alla cultura tradizionale. Per Gorgia la parola ha un grande potere e riesce a condizionare i comportamenti degli individui influendo sulla comunità. Ecco perché sono le emozioni a spingere gli uomini ad agire anche contro le leggi. Perciò si può affermare che la parola ha un potere incantatore.
Gorgia critica il concetto parmenideo sull'essere affermando così;
- il nulla è
- se anche l'essere fosse, non sarebbe conoscibile
- se pure fosse conoscibile, non sarebbe comunicabile
Nessun commento:
Posta un commento